19/08/11

Sono le donne difficili quelle che hanno più amore da dare, ma non lo danno a chiunque.
Quelle che parlano quando hanno qualcosa da dire.
Quelle che hanno imparato a proteggersi e a proteggere.
Quelle che non si accontentano più.
Sono le donne difficili, quelle che sanno distinguere i sorrisi della gente, quelli buoni da quelli no.
...Quelle che ti studiano bene, prima di aprirti il cuore.
Quelle che non si stancano mai di cercare qualcuno che valga la pena.
Quelle che vale la pena.
Sono le donne difficili, quelle che sanno sentire il dolore degli altri.
Quelle con l’anima vicina alla pelle.
Quelle che vedono con mille occhi nascosti.
Quelle che sognano a colori.
Sono le donne difficili che sanno riconoscersi tra loro.
Sono quelle che, quando la vita non ha alcun sapore, danno sapore alla vita!
(Alma Gjini)

08/08/11


IL FALCO
Un re ricevette in omaggio due piccoli di falco
e si affrettò a consegnarli al Maestro di Falconeria
per addestrarli.
Dopo qualche tempo, il maestro comunicò al re
che uno dei due falchi era perfettamente addestrato.
“E l’altro?” chiese il re.
“Mi dispiace, sire, ma l’altro falco si comporta in modo strano;
forse ha qualche malattia rara,
che non siamo in grado di curare.
Nessuno riesce a smuoverlo  da quel ramo d’albero
su cui è stato posato il primo giorno.
Un inserviente deve arrampicarsi ogni giorno per portargli cibo”.
Il re convocò  guaritori ed esperti di ogni tipo,
ma nessuno riuscì a far volare il falco.
Dalla finestra del suo appartamento, il re poteva vedere il falco immobile sull’albero, giorno e notte.
Un giorno fece proclamare un editto in cui chiedeva
ai suoi sudditi un aiuto per il problema.
Il mattino seguente, il re spalancò la finestra e,
con grande stupore, vide il falco che volava superbamente tra
gli alberi del giardino.
“Portatemi l’autore di questo miracolo” ordinò.
Poco dopo gli presentarono un giovane contadino.
“Tu hai fatto volare il falco? Come hai fatto?
Sei un mago, per caso?” gli chiese il re.
Intimidito e felice, il contadino spiegò:
“Non è stato difficile, maestà. Io ho semplicemente tagliato il ramo.
Il falco si è reso conto di avere le ali ed ha incominciato a volare“.
                         
                                                                                               

06/08/11

 UN ANGELO

Ero vicino al tuo letto la scorsa notte. Ero venuto a dare un'occhiata.
Ho visto che stavi piangendo e non riuscivi a prendere sonno.
Ho uggiulato piano piano quando hai asciugato una lacrima dal tuo viso,
" Sono io, non ti ho lasciata, e' tutto a posto, sto bene, sono qui ". Ero vicino a te a colazione, e ti ho guardata versare il caffe',
stavi pensando a quante volte le tue mani mi avevano accarezzato.
Ero con te nei negozi oggi, le tue braccia erano doloranti ,
ed io avrei voluto portare i tuoi pacchi, ma non ho potuto.
Ero con te oggi quando sei andata alla mia tomba,
te ne prendi cura con molto amore.
Voglio rassicurarti, io non sono la' .
Ho camminato con te per la casa mentre cercavi le tue chiavi,
ti ho toccata con la zampa, ho sorriso e ti ho detto ."Sono io".
Sembravi molto stanca e triste seduta su quella sedia,
ed io ho cercato con tutte le mie forze di farti sentire che ero li', vicino a te.
Per me e' possibile starti cosi' vicino, sempre,
e dirti :" Non me ne sono mai andato ".
Eri seduta tranquilla, poi hai sorriso, penso che tu sapessi....
che, nella quiete della sera, io ero molto vicino a te.
Il giorno e' finito..., sorrido e ti guardo sbadigliare,
e ti dico :" Buonanotte, che il Signore ti benedica, ci vediamo domattina ".
E quando arrivera' il momento in cui tu attraverserai
il breve spazio che ci divide,
io ti correro' incontro per darti il benvenuto, e resteremo fianco a fianco.
Ho molte cose da mostrarti, e ci sono molte cose da vedere per te.
Sii paziente, arriva fino alla fine del tuo viaggio... e poi vieni a casa, vieni da me!!!
C'è una verità elementare,
la cui ignoranza uccide innumerevoli idee e splendidi piani:
nel momento in cui uno si impegna a fondo,
anche la provvidenza allora si muove.
Infinite cose accadono per aiutarlo,
cose che altrimenti mai sarebbero avvenute...
Qualunque cosa tu possa fare, o sognare di poter fare, incominciala.
L'audacia ha in se' genio, potere, magia. Incomincia adesso!

(Johann Wolfgang Goethe)

07/04/11


PARLAMI

Parlami del tuo amore;
di quella tenerezza
che sorride sulle tue labbra.
L'amore che tanto sogni.
L'amore che tanto fuggi.

Perchè?
Il Sole può essere offuscato
dalla nube tetra del dolore.
Ma il sole è lì,
costantemente illumina,
ovunque riscalda.

Anche il tuo cuore, orfano d'amore.
Anche il tuo cuore, grigio dei misfatti
di putrida gente.
Satana è lì, ti perseguita.

Fuggilo con l'astuzia di una volpe.
O affrontelo col corragio erculeo
di una donna che sa che può amare.
Perchè lei è!

06/04/11


Lui e Lei

Amore uguale a guardarlo
fisso negli occhi;
Amore è spargere sulle gemme
dei suoi occhi altri preziosi.
Amore è pietrificare, scolpire
il proprio cuore a sua immagine;
Amore è parlargli con gli occhi,
è sorridere con lei,
piangere con lei,
crescere con lei,
aver fiducia di lei.
Lui e Lei si guardano e,
secondo l'antica fiaba dell'Amore,
teneramente si stringono 
e uniscono le labbra
in un bacio eterno.